Caratteristiche e vantaggi di un schermo pubblicitario

Caratteristiche e vantaggi di un schermo pubblicitario

L’acquisto di uno schermo pubblicitario rientra tra quelle iniziative promosse da un’attività commerciale nella direzione di una crescita del volume d’affari, oltre che di un notevole miglioramento dell’immagine del brand e della sua capacità di attirare e coinvolgere i consumatori. All’interno di questa categoria, che rientra a sua volta nel sistema del digital out of home, è fondamentale porre un cenno su dispositivi che ormai stanno spopolando non solo tra le attività al dettaglio, ma anche in aree urbane, aereoporti, stazioni e centri commerciali.

Stiamo parlando di schermi pubblicitari a Led dotati di un software digital signage integrato, una nuova forma di comunicazione video ad alto impatto per i consumatori. Vediamo meglio di cosa si tratta e come funzionano questi che ormai sono diventati i leader incontrastati nel mercato della video comunicazione.

Maxischermi pubblicitari a LED

A Milano la rivoluzione incominciò nel lontano 2014 quando, in vista di Expo 2015, Palazzo Marino effettuò un test della durata di 18 mesi per verificare l’opportunità di installare maxischermi Led in punti strategici della città. Piazza Duomo non è ancora diventata Time Square, ma in questi 6 anni i Led Wall outdoor a Milano sono aumentati in modo esponenziale, modificando notevolmente il paesaggio urbano. Ma quali sono i reali vantaggi riscontrabili nell’utilizzo di questi strumenti pubblicitari?

Rispetto ad un vecchio manifesto, un maxischermo pubblicitario offre una serie di vantaggi comunicativi molto importanti. Crescita dell’identità aziendale, risparmio sui costi di stampa e maggior engagement con i potenziali consumatori: bastano questi tre fattori a stuzzicare l’interesse di qualsiasi attività al dettaglio. Andiamo a vederli più da vicino.

Vantaggi schermo pubblicitario

Il primo vantaggio è innegabile e sotto l’occhio di tutti: la comunicazione statica dei cartelloni pubblicitari non basta più a catturare l’attenzione dei passanti, ormai con abitudini e comportamenti notevolmente cambiati rispetto al passato.

I passaggi a cui abbiamo assistito nel corso degli anni sono evidenti e danno una chiara idea della direzione che stiamo intraprendendo. Dal cellulare allo smartphone, dal pc al notebook, dal giornale cartaceo alla testata giornalistica online: il passaggio alla digitalizzazione è inevitabile e continua ad essere un fenomeno in forte crescita.

La tecnologia, d’altronde, fonda le sue radici proprio nella continua scoperta di innovazioni, purché siano coinvolgenti e che permettano di trovare informazioni e soluzioni a qualsiasi problematica in tempi rapidi e in modi semplici e intuitivi.

Luminosità

In quest’ottica, come si fa a non dare un merito ai maxischermi pubblicitari e alla loro capacità di essere più attrattivi e travolgenti rispetto ad un classico poster? La pubblicità ha un impatto molto più elevato sul passante, che non può fare a meno non solo di vederla, ma anche di osservala in modo attivo. Siamo ufficialmente nell’era del DOOH, acronimo di Digital Out Of Home.

La visibilità di uno schermo a Led può arrivare fino ai 200 metri di distanza grazie alla sua altissima luminosità, in grado di toccare anche 8.500 cd/mq, caratteristica che gli permette, inoltre, di rendere i contenuti trasmessi ben nitidi e chiari anche in qualsiasi condizione climatica. 

In secondo luogo uno schermo pubblicitario permette di comunicare attraverso contenuti multimediali molto più completi ed esaustivi e hanno un linguaggio più universale e immediato rispetto ad un manifesto statico, dove tutte le informazioni sono sintetizzate da un’immagine e un testo statico. 

I video pensati per un LED Wall Outdoor devono comunque essere brevi e immediati, pensati per un pubblico “on the road” composto da automobilisti e passanti, che devono essere persuasi della bontà del prodotto o del servizio in pochissimi secondi.

Digital signage

Il vantaggio che però riesce maggiormente a rappresentare la vera evoluzione tecnologica nel panorama della comunicazione out of home è senza dubbio il Digital signage. La pubblicità su maxischermi viene gestita e programmata, infatti, in tempo reale e da remoto proprio grazie a questo software innovativo, molto utilizzato soprattutto in aereoporti, stazioni e centri commerciali.

Questa caratteristica dà la possibilità di modificare la campagna in corsa, aggiornando la creatività e adattandola in base ai dati e al contesto. Ad esempio, nel 2018 McDonald’s realizzò un’efficace campagna per promuovere i suoi Iced Frappé cambiando il messaggio sui display al variare della temperatura sulla colonnina di mercurio nelle località interessate, creando un’esperienza interattiva.

Risparmio e investimento

Una volta sostenute le spese d’acquisto e d’installazione dell’impianto, un maxischermo pubblicitario porta dei vantaggi economici molto interessanti rispetto a quelli della cartellonistica tradizionale. Innanzitutto, essendo la pubblicità trasmessa su un supporto digitale, le inserzioni non devono essere stampate e soprattutto non devono essere installate, attività che può essere molto onerosa e che richiede l’affitto di mezzi speciali, le ore lavoro di personale specializzato e uno o più giorni di attività durante i quali l’area di affissione non genera introiti.

Con un maxischermo, invece, è sufficiente programmare da remoto il palinsesto digitale, attività a basso costo svolta dall’agenzia che noleggia il display. Gli spazi pubblicitari, inoltre, possono essere anche eventualmente venduti agli inserzionisti, modulando l’offerta in base alla fascia oraria e al numero di passaggi. Un manifesto statico, invece, permette di stipulare contratti di 15 o 30 giorni ad un unico committente.

Affidabilità

Oltre a ciò i LED Wall da esterno hanno una durata molto lunga, che assicura la possibilità di ammortizzare l’investimento effettuato. Il loro life span, infatti, corrisponde a circa 100.000 ore. In sostanza, questo significa che un Led Wall può restare costantemente acceso 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per oltre 11 anni.

Anche se può apparire strano, inoltre, sono meno soggetti ai danni provocati dalle intemperie rispetto ai manifesti di carta perché gli impianti hanno altissimi gradi di protezione, IP65 e addirittura IP67, che tutelano il prodotto da temperature che possono oscillare da -40° fino a +60°.

Preventivo Maxischermo

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