🗓️ Pubblicato il 24/06/2026
La filiale bancaria sta cambiando funzione. L’home banking, le applicazioni mobili e i servizi digitali hanno ridotto la necessità di recarsi fisicamente allo sportello per effettuare le operazioni più semplici. Allo stesso tempo, però, la sede fisica continua ad avere un ruolo decisivo quando il cliente ha bisogno di consulenza, assistenza o supporto per scelte importanti.
Mutui, investimenti, finanziamenti, previdenza, protezione assicurativa e servizi per le imprese richiedono infatti un rapporto diretto, comprensibile e basato sulla fiducia.
In questo nuovo scenario, gli spazi della filiale devono essere ripensati. Non sono più soltanto luoghi operativi, ma ambienti dedicati all’accoglienza, all’orientamento e alla relazione con il cliente.
Gli schermi LED per banche e filiali, i monitor professionali, i totem digitali e i sistemi di digital signage permettono di trasformare vetrine, ingressi, reception e sale d’attesa in veri punti di comunicazione.
Attraverso contenuti dinamici e aggiornabili da remoto è possibile presentare prodotti e servizi, comunicare informazioni operative, guidare il cliente all’interno della sede e rendere più utile il tempo trascorso in attesa.
LED Display SRL progetta soluzioni personalizzate per banche, assicurazioni, agenzie finanziarie e reti di filiali, valutando caratteristiche degli ambienti, luminosità, distanze di osservazione, modalità di installazione e obiettivi di comunicazione.
La filiale fisica nell’era dei servizi digitali
La diffusione dei servizi online non ha eliminato la necessità delle filiali. Ne ha modificato il valore.
Il cliente può utilizzare smartphone e computer per controllare il saldo, effettuare bonifici, pagare bollettini o gestire operazioni quotidiane. Quando entra in una banca o in un’agenzia, tuttavia, cerca spesso un supporto più approfondito.
Può avere bisogno di:
- comprendere le caratteristiche di un mutuo;
- valutare un investimento;
- richiedere un finanziamento;
- aprire un conto aziendale;
- pianificare la previdenza;
- scegliere una copertura assicurativa;
- ricevere assistenza sull’utilizzo dei servizi digitali;
- risolvere una pratica complessa;
- parlare con un consulente.
La filiale diventa quindi un ambiente nel quale tecnologia e relazione personale devono convivere.
Una comunicazione digitale ben progettata aiuta il cliente a comprendere i servizi disponibili, a orientarsi e ad arrivare più preparato al colloquio con il consulente.
Allo stesso tempo, contribuisce a trasmettere un’immagine aziendale moderna, ordinata e coerente con il posizionamento dell’istituto.
Perché utilizzare schermi digitali nelle banche
L’installazione di un display non deve essere considerata come un semplice intervento estetico. Uno schermo professionale diventa realmente utile quando viene inserito all’interno di una strategia di comunicazione.
I principali vantaggi riguardano la rapidità di aggiornamento, la qualità dell’esperienza in filiale e la possibilità di coordinare i messaggi tra più sedi.
Contenuti aggiornabili rapidamente
Manifesti, locandine e brochure richiedono progettazione, stampa, spedizione e sostituzione manuale. Questo processo può diventare complesso soprattutto quando la comunicazione deve essere distribuita su molte filiali.
Con un sistema di digital signage, i contenuti possono essere aggiornati attraverso una piattaforma di gestione.
È possibile programmare:
- campagne commerciali;
- informazioni sui servizi;
- comunicazioni istituzionali;
- orari di apertura;
- chiusure straordinarie;
- iniziative territoriali;
- avvisi operativi;
- contenuti educativi;
- messaggi dedicati alla sicurezza;
- promozioni stagionali.
La programmazione può essere effettuata in anticipo, definendo data e ora di pubblicazione e rimozione. In questo modo si riduce il rischio di lasciare visibili messaggi scaduti.
Comunicazione coordinata tra più filiali
Una rete bancaria o assicurativa deve mantenere una comunicazione uniforme.
Logo, colori, caratteri, tono di voce e struttura delle campagne devono rispettare l’identità del marchio. Un sistema centralizzato permette di distribuire contenuti approvati e coerenti su tutte le sedi.
La gestione può essere organizzata per:
- intera rete;
- area geografica;
- regione;
- tipologia di filiale;
- singola sede;
- segmento di pubblico;
- fascia oraria;
- specifica campagna.
La sede centrale può controllare i messaggi istituzionali, mentre alle filiali possono essere assegnati spazi autorizzati per comunicazioni locali.
Valorizzazione degli ambienti
Una filiale ordinata e tecnologicamente aggiornata contribuisce a rafforzare la percezione di affidabilità.
Gli schermi possono essere integrati negli arredi, nelle pareti o nelle strutture architettoniche, evitando installazioni improvvisate o poco coerenti con l’ambiente.
La tecnologia deve essere presente senza diventare invasiva. In un contesto finanziario è generalmente preferibile utilizzare contenuti eleganti, leggibili e caratterizzati da animazioni equilibrate.
Riduzione dei materiali stampati
La comunicazione digitale non sostituisce necessariamente ogni materiale cartaceo, ma permette di ridurne notevolmente l’utilizzo.
Un unico schermo può mostrare numerosi messaggi durante la giornata, evitando di riempire le pareti con locandine differenti.
Questo consente di ottenere ambienti più ordinati e di aggiornare le informazioni senza dover ristampare tutti i supporti.
Il percorso del cliente: dalla vetrina alla consulenza
Per progettare una comunicazione efficace è utile osservare l’intero percorso del cliente.
Lo schermo deve mostrare contenuti differenti in base al punto nel quale viene installato e al tempo che la persona può dedicare alla lettura.
Il primo contatto dalla strada
La vetrina ha il compito di catturare l’attenzione e comunicare un messaggio in pochi secondi.
Il passante non leggerà testi lunghi. Deve comprendere immediatamente:
- quale servizio viene proposto;
- a chi è rivolto;
- quale vantaggio offre;
- quale azione può compiere.
Una comunicazione efficace può invitare a prenotare un appuntamento, richiedere informazioni o scansionare un QR code.
L’accoglienza all’ingresso
Una volta entrato, il cliente deve capire facilmente dove dirigersi.
Un totem digitale può mostrare:
- messaggi di benvenuto;
- indicazioni sui servizi;
- posizione degli sportelli;
- modalità di prenotazione;
- orari dei consulenti;
- informazioni sulla gestione della coda;
- comunicazioni temporanee.
Lo schermo diventa così uno strumento di orientamento, non soltanto un supporto pubblicitario.
L’attesa
Nella sala d’attesa il cliente dispone di più tempo. I contenuti possono quindi essere maggiormente informativi.
È possibile spiegare un servizio, presentare una guida, mostrare consigli sulla sicurezza o illustrare le funzionalità di un’applicazione.
Il colloquio con il consulente
Nelle aree dedicate alla consulenza, un monitor può supportare la presentazione di prodotti e servizi.
Il consulente può utilizzare contenuti visivi per spiegare processi, vantaggi e caratteristiche in modo più chiaro.
Lo schermo non sostituisce la relazione personale, ma può renderla più comprensibile e professionale.
Schermi LED e monitor professionali per le vetrine bancarie
La vetrina è uno dei punti più importanti per una filiale situata in una strada commerciale, in un centro cittadino o in un’area ad alto passaggio.
Uno schermo digitale per la vetrina di una banca permette di utilizzare immagini, video, testi e animazioni per comunicare verso l’esterno.
Può essere impiegato per presentare:
- mutui;
- conti correnti;
- prestiti;
- soluzioni per imprese;
- investimenti;
- prodotti assicurativi;
- appuntamenti con i consulenti;
- nuovi servizi digitali;
- iniziative locali;
- comunicazioni istituzionali.
Luminosità e leggibilità
La luminosità è un parametro essenziale.
Un monitor tradizionale può risultare poco leggibile quando viene installato dietro una vetrina esposta alla luce solare. Per questo motivo è necessario utilizzare display professionali con caratteristiche adeguate alle condizioni ambientali.
Durante il sopralluogo devono essere valutati:
- orientamento della vetrina;
- presenza di luce diretta;
- riflessi sul vetro;
- distanza tra display e superficie vetrata;
- distanza dalla quale il pubblico osserva il contenuto;
- orari di maggiore esposizione solare.
La luminosità deve garantire leggibilità senza generare un consumo inutile o una visione eccessivamente intensa nelle ore serali.
Totem digitali da vetrina
Il totem verticale è particolarmente adatto alla comunicazione rivolta ai passanti.
Può essere posizionato vicino al vetro e utilizzato per mostrare contenuti in formato verticale, simili a quelli visualizzati sugli smartphone.
Il formato consente di presentare immagini, brevi video, call to action e QR code occupando uno spazio limitato.
LED Wall su misura
Quando è necessario ottenere dimensioni maggiori o coprire una superficie specifica, è possibile valutare un LED Wall realizzato su misura.
La modularità permette di progettare schermi adattati alle dimensioni della vetrina o della parete, superando i limiti dei formati standard.
Schermi LED trasparenti
In alcune installazioni può essere utile mantenere la visibilità dell’ambiente interno.
Uno schermo LED trasparente permette di mostrare contenuti digitali riducendo l’effetto di chiusura della vetrina. Questa soluzione deve essere valutata in base alla struttura, alla distanza di osservazione, alla luminosità richiesta e al tipo di contenuti da riprodurre.
Sala d’attesa e gestione intelligente dei tempi
L’attesa è uno dei momenti più delicati dell’esperienza in filiale.
Quando il cliente non riceve informazioni o non comprende quanto dovrà aspettare, anche pochi minuti possono essere percepiti negativamente.
Un monitor professionale può contribuire a rendere questo tempo più utile.
Integrazione con il sistema di gestione delle code
Quando tecnicamente possibile, lo schermo può essere integrato con un sistema elimina-code o chiama-cliente.
La visualizzazione può alternare:
- numero chiamato;
- sportello di destinazione;
- informazioni operative;
- contenuti istituzionali;
- messaggi informativi;
- presentazioni di servizi.
L’integrazione deve essere studiata in base al sistema già utilizzato dalla filiale e alle modalità di scambio dei dati disponibili.
Contenuti utili durante l’attesa
L’obiettivo non dovrebbe essere mostrare continuamente pubblicità.
Un palinsesto equilibrato può includere:
- consigli per utilizzare i servizi online;
- spiegazioni sul funzionamento dell’app;
- informazioni contro phishing e truffe;
- guide sulla protezione dei dati;
- educazione finanziaria;
- presentazione di servizi per famiglie e imprese;
- indicazioni per prenotare una consulenza;
- comunicazioni locali;
- iniziative sociali o culturali.
La combinazione di contenuti utili e commerciali riduce la sensazione di pressione promozionale.
Comunicazione digitale per le banche
Le banche gestiscono un’offerta ampia, rivolta a pubblici molto differenti.
Una comunicazione efficace deve distinguere le esigenze di privati, famiglie, professionisti e imprese.
Servizi per privati e famiglie
Gli schermi possono presentare:
- conti correnti;
- carte;
- mutui;
- prestiti;
- risparmio;
- investimenti;
- previdenza;
- servizi per giovani;
- soluzioni dedicate alle famiglie;
- assistenza sui canali digitali.
I contenuti dovrebbero utilizzare un linguaggio semplice, evitando di concentrare troppe informazioni in una singola schermata.
Servizi per aziende e professionisti
Le filiali che lavorano con imprese possono programmare contenuti dedicati a:
- conti aziendali;
- finanziamenti;
- leasing;
- gestione della liquidità;
- pagamenti digitali;
- internazionalizzazione;
- servizi per commercianti;
- soluzioni per professionisti;
- appuntamenti con consulenti business.
Il palinsesto può variare in base all’orario o alla tipologia di filiale.
Educazione finanziaria
Gli schermi possono contribuire anche a una comunicazione educativa.
Brevi contenuti possono spiegare concetti come:
- diversificazione;
- pianificazione;
- previdenza;
- sicurezza dei pagamenti;
- uso consapevole del credito;
- riconoscimento delle comunicazioni fraudolente.
Questo tipo di contenuto aumenta l’utilità percepita dello schermo e sostiene il rapporto di fiducia con il cliente.
Schermi digitali per le agenzie assicurative
Le agenzie assicurative devono presentare prodotti legati a bisogni, momenti della vita e differenti livelli di protezione.
La comunicazione può essere organizzata per aree tematiche.
Protezione della persona e della famiglia
Gli schermi possono mostrare contenuti relativi a:
- salute;
- infortuni;
- protezione del reddito;
- tutela della famiglia;
- previdenza;
- assistenza;
- coperture per viaggi.
Casa e mobilità
La programmazione può includere:
- assicurazione auto e moto;
- protezione della casa;
- responsabilità civile;
- coperture per eventi atmosferici;
- assistenza stradale;
- soluzioni dedicate alla mobilità.
Imprese e professionisti
Per il pubblico business è possibile presentare:
- protezione dei locali;
- coperture per attrezzature;
- responsabilità professionale;
- tutela dei dipendenti;
- rischi informatici;
- interruzione dell’attività;
- assicurazioni per flotte aziendali.
Comunicazione stagionale
Le esigenze assicurative possono cambiare durante l’anno.
Un sistema digitale permette di programmare campagne dedicate a viaggi, mobilità, eventi atmosferici, previdenza o protezione della casa in periodi specifici.
La programmazione automatica evita di mantenere attive campagne non più pertinenti.
Soluzioni per agenzie finanziarie e intermediari del credito
Le agenzie finanziarie devono presentare servizi che richiedono chiarezza, trasparenza e attenzione.
Gli schermi possono essere utilizzati per introdurre:
- prestiti personali;
- cessione del quinto;
- mutui;
- consolidamento;
- finanziamenti per imprese;
- leasing;
- noleggio operativo;
- consulenza sul credito;
- valutazione delle esigenze finanziarie.
Il contenuto visualizzato dovrebbe avere una funzione introduttiva. Le condizioni complete, le informazioni obbligatorie e la valutazione della situazione del cliente devono essere affidate ai documenti e ai canali appropriati.
Una call to action può invitare a:
- parlare con un consulente;
- prenotare un appuntamento;
- richiedere una valutazione;
- visitare una pagina informativa;
- compilare un modulo;
- scansionare un QR code.
Totem digitali e kiosk informativi
I totem possono svolgere funzioni diverse in base al progetto.
Un totem non interattivo può essere utilizzato per accoglienza, orientamento e promozione. Un kiosk dotato di schermo touch può invece permettere al cliente di consultare informazioni o avviare determinate procedure.
Tra le possibili applicazioni:
- selezione del servizio richiesto;
- prenotazione di un appuntamento;
- consultazione di informazioni;
- compilazione iniziale di una richiesta;
- visualizzazione della posizione degli uffici;
- accesso a contenuti multilingua;
- raccolta di un feedback.
La progettazione di un kiosk deve considerare privacy, sicurezza, accessibilità e semplicità dell’interfaccia.
Non tutte le procedure sono adatte a essere gestite su uno schermo pubblico. È quindi necessario distinguere con attenzione le informazioni generiche dai processi che coinvolgono dati personali o sensibili.
Sedi direzionali e ambienti di rappresentanza
Gli schermi LED possono essere installati anche nelle sedi centrali, nelle sale riunioni e negli spazi di rappresentanza.
In questi ambienti possono essere utilizzati per:
- presentazioni aziendali;
- eventi interni;
- conferenze;
- videoconferenze;
- comunicazioni istituzionali;
- visualizzazione di dati;
- accoglienza di ospiti;
- presentazione di valori e progetti;
- allestimenti scenografici.
Un LED Wall indoor ad alta definizione può essere integrato nella parete e progettato in base alle dimensioni della sala.
La scelta del pixel pitch deve tenere conto della distanza minima di osservazione e della necessità di visualizzare testi, grafici o immagini dettagliate.
Comunicazione interna e formazione del personale
Il digital signage può essere utilizzato anche nelle aree non accessibili al pubblico.
I monitor installati negli spazi riservati possono mostrare:
- comunicazioni della direzione;
- aggiornamenti organizzativi;
- obiettivi;
- scadenze;
- procedure operative;
- informazioni sulla sicurezza;
- novità sui prodotti;
- promemoria formativi;
- eventi interni.
Questo canale può affiancare e-mail e intranet, aumentando la visibilità delle informazioni più importanti.
Non deve tuttavia essere utilizzato per mostrare dati riservati in ambienti nei quali potrebbero essere osservati da persone non autorizzate.
Gestione centralizzata dei contenuti
La piattaforma di gestione è uno degli elementi più importanti di un progetto destinato a più filiali.
Il sistema può consentire di organizzare schermi, palinsesti e autorizzazioni da un’unica interfaccia.
Organizzazione dei dispositivi
Gli schermi possono essere suddivisi per:
- sede;
- regione;
- formato;
- posizione;
- tipologia di pubblico;
- campagna;
- funzione.
In questo modo è possibile pubblicare un contenuto soltanto sui dispositivi realmente interessati.
Programmazione dei palinsesti
I messaggi possono essere pianificati in base a:
- giorno;
- orario;
- periodo;
- sede;
- ricorrenza;
- pubblico;
- durata della campagna.
Una filiale situata in una zona turistica potrebbe mostrare contenuti differenti rispetto a una sede dedicata prevalentemente alle imprese.
Contenuti centrali e locali
Un’organizzazione può definire diversi livelli di autorizzazione.
La sede centrale può pubblicare contenuti obbligatori, mentre le direzioni territoriali o le filiali possono gestire spazi locali entro regole prestabilite.
Questo modello permette di mantenere la coerenza del marchio senza eliminare completamente la comunicazione territoriale.
Sicurezza, privacy e controllo degli accessi
In un contesto bancario, assicurativo o finanziario, la sicurezza non deve essere considerata soltanto dopo l’installazione.
Deve essere prevista fin dalla progettazione.
Un sistema professionale dovrebbe permettere di definire:
- utenti autorizzati;
- ruoli;
- permessi;
- gruppi di dispositivi;
- procedure di approvazione;
- credenziali individuali;
- modalità di aggiornamento;
- gestione delle emergenze.
Separazione dai sistemi sensibili
Il sistema di digital signage dovrebbe essere configurato in modo da non esporre dati riservati e da non interferire con le infrastrutture che gestiscono informazioni finanziarie.
Le modalità di rete e di accesso devono essere valutate insieme ai responsabili IT dell’organizzazione.
Approvazione dei contenuti
Per ridurre errori e comunicazioni non conformi può essere utile prevedere un flusso di approvazione.
Un contenuto può essere creato da un operatore e pubblicato soltanto dopo la verifica da parte di una figura autorizzata.
Informazioni visualizzate pubblicamente
Sugli schermi accessibili al pubblico non devono essere mostrate informazioni che permettano di identificare un cliente o ricostruire una pratica personale.
Anche l’integrazione con i sistemi di gestione delle code deve essere progettata con attenzione, utilizzando identificativi compatibili con le procedure interne e con le regole applicabili.
Accessibilità e leggibilità dei contenuti
Una filiale viene frequentata da persone con età, capacità e competenze digitali differenti.
La comunicazione deve essere comprensibile anche per utenti anziani o con difficoltà visive.
È consigliabile:
- utilizzare caratteri sufficientemente grandi;
- mantenere un elevato contrasto;
- evitare sfondi troppo complessi;
- limitare la quantità di testo;
- lasciare ogni schermata visibile per un tempo adeguato;
- inserire sottotitoli nei video;
- utilizzare icone riconoscibili;
- evitare animazioni eccessivamente veloci;
- posizionare gli schermi a un’altezza corretta;
- utilizzare un linguaggio chiaro.
L’accessibilità migliora l’esperienza di tutti, non soltanto delle persone con esigenze specifiche.
Quale tecnologia scegliere
La scelta dipende dall’ambiente, dalla distanza di osservazione e dal tipo di comunicazione.
Monitor professionale
È indicato per sale d’attesa, reception, aree consulenza e spazi di dimensioni contenute.
Rispetto a un televisore domestico, un monitor professionale è progettato per un utilizzo più intensivo e può offrire funzionalità dedicate alla gestione dei contenuti.
LED Wall
È adatto quando servono grandi dimensioni, formati personalizzati, elevata visibilità o integrazione architettonica.
La struttura modulare permette di realizzare superfici di dimensioni differenti.
Videowall
Un videowall è composto da più monitor affiancati.
Può essere utilizzato in ingressi, sale riunioni e spazi di rappresentanza. La presenza delle cornici tra i pannelli deve essere valutata in relazione al risultato estetico desiderato.
Totem digitale
Il totem è una soluzione verticale e autoportante, utile per vetrine, reception, ingressi e percorsi interni.
Può essere configurato come semplice supporto informativo oppure come dispositivo interattivo.
Schermo LED trasparente
È una soluzione da valutare quando si desidera mantenere visibile l’interno della filiale e utilizzare contemporaneamente la superficie vetrata per la comunicazione.
La scelta dipende dal livello di trasparenza, dalla definizione richiesta, dalla luminosità e dalla distanza del pubblico.
Pixel pitch, distanza e risoluzione
Il pixel pitch rappresenta la distanza tra i pixel di uno schermo LED.
Un valore più ridotto permette generalmente di ottenere una migliore definizione quando il display viene osservato da vicino.
La scelta deve considerare:
- distanza minima di visione;
- dimensioni dello schermo;
- contenuti mostrati;
- presenza di testi;
- livello di dettaglio richiesto;
- budget;
- posizione di installazione.
Un LED Wall destinato a una sala riunioni richiede caratteristiche differenti rispetto a uno schermo osservato dalla strada.
Non è quindi corretto scegliere il pixel pitch in modo isolato. Deve essere valutato insieme alle dimensioni complessive e alla risoluzione finale.
Progettare un palinsesto efficace
Uno schermo senza una strategia editoriale rischia di diventare ripetitivo o poco utile.
Il palinsesto dovrebbe alternare differenti categorie di contenuti.
Un possibile modello può comprendere:
- informazioni di servizio;
- contenuti educativi;
- messaggi sulla sicurezza;
- prodotti e campagne;
- comunicazioni istituzionali;
- iniziative territoriali;
- call to action.
La distribuzione deve essere adattata all’obiettivo e non deve seguire necessariamente percentuali rigide.
Contenuti per la vetrina
Devono essere:
- brevi;
- visivamente immediati;
- leggibili a distanza;
- caratterizzati da una sola idea principale;
- accompagnati da una call to action semplice.
Contenuti per la sala d’attesa
Possono essere più approfonditi e avere una durata maggiore.
Devono comunque evitare testi eccessivamente lunghi o caratteri difficili da leggere.
Frequenza di aggiornamento
Il palinsesto dovrebbe essere aggiornato quando cambiano campagne, servizi, informazioni o priorità.
Anche i contenuti non commerciali devono essere revisionati periodicamente per evitare una percezione di abbandono.
QR code e integrazione con i canali digitali
Lo schermo può collegare la filiale fisica ai servizi online.
Un QR code può indirizzare a:
- prenotazione di un appuntamento;
- pagina dedicata a un prodotto;
- modulo di contatto;
- download dell’applicazione;
- guida informativa;
- richiesta di consulenza;
- evento;
- questionario.
Il codice deve essere sufficientemente grande e rimanere visibile per il tempo necessario alla scansione.
La pagina di destinazione deve essere ottimizzata per dispositivi mobili e coerente con il messaggio mostrato sullo schermo.
È inoltre consigliabile utilizzare collegamenti tracciabili, in modo da misurare il numero di scansioni e le azioni successive.
Come misurare i risultati del progetto
L’efficacia di uno schermo digitale può essere valutata attraverso indicatori collegati agli obiettivi iniziali.
Tra i possibili KPI:
- scansioni dei QR code;
- visite alle pagine dedicate;
- appuntamenti prenotati;
- richieste di consulenza;
- download dell’app;
- interazioni con i totem;
- adesioni a una campagna;
- utilizzo dei servizi digitali promossi;
- riduzione dei materiali stampati;
- tempo necessario per aggiornare tutte le filiali;
- numero di dispositivi correttamente sincronizzati;
- richieste relative ai servizi presentati.
Non tutti i risultati sono direttamente commerciali.
Un progetto può avere anche l’obiettivo di migliorare orientamento, accessibilità, uniformità della comunicazione o rapidità di distribuzione delle informazioni.
Le fasi di un progetto professionale
La scelta del prodotto è soltanto una delle fasi.
Un progetto completo può essere organizzato attraverso i seguenti passaggi.
Analisi degli obiettivi
Si definisce che cosa deve ottenere lo schermo: visibilità dalla strada, orientamento, gestione dell’attesa, comunicazione commerciale o supporto alla consulenza.
Sopralluogo
Vengono analizzati spazio, luminosità, distanze, pareti, vetrine, accessi tecnici e collegamenti disponibili.
Scelta della tecnologia
Si valuta quale soluzione sia più adatta tra monitor professionale, LED Wall, videowall, totem o schermo trasparente.
Progettazione
Si definiscono dimensioni, proporzioni, struttura, modalità di fissaggio, risoluzione e accessibilità per la manutenzione.
Predisposizioni
Vengono verificate alimentazione elettrica, collegamento di rete, ventilazione e passaggio dei cavi.
Installazione e configurazione
Il sistema viene installato, configurato e collaudato in base alle caratteristiche concordate.
Gestione dei contenuti
Si definiscono account, permessi, gruppi di dispositivi, palinsesti e procedure di pubblicazione.
Formazione e assistenza
In base alla fornitura scelta, può essere prevista la formazione degli operatori e un servizio di assistenza tecnica.
Perché scegliere LED Display SRL
LED Display SRL sviluppa soluzioni di comunicazione visiva per aziende, attività commerciali e organizzazioni con una o più sedi.
Ogni progetto viene studiato in base alle caratteristiche reali dell’ambiente e agli obiettivi del cliente.
Le soluzioni possono comprendere:
- LED Wall indoor;
- schermi per vetrine;
- monitor professionali ad alta luminosità;
- totem digitali;
- videowall;
- schermi LED trasparenti;
- display su misura;
- strutture personalizzate;
- sistemi per la gestione remota dei contenuti;
- configurazioni per singole sedi o reti di filiali.
La possibilità di progettare dimensioni e strutture personalizzate consente di integrare gli schermi anche in spazi con caratteristiche architettoniche particolari.
LED Display SRL può affiancare il cliente nelle diverse fasi del progetto, dalla valutazione iniziale alla scelta della tecnologia, fino all’installazione e alla configurazione della soluzione concordata.
Domande frequenti
Gli schermi sono visibili nelle vetrine esposte al sole?
Per le vetrine molto luminose vengono valutati monitor professionali o soluzioni LED con livelli di luminosità adeguati. La scelta dipende dall’esposizione, dai riflessi e dalla distanza di osservazione.
È possibile aggiornare contemporaneamente più filiali?
Sì, utilizzando un sistema di gestione centralizzato è possibile distribuire contenuti su una singola sede, su un gruppo di filiali o sull’intera rete.
È possibile mostrare contenuti differenti in ogni filiale?
Sì. I dispositivi possono essere suddivisi in gruppi e associati a palinsesti differenti in base alla posizione, al pubblico o alla campagna.
Qual è la differenza tra LED Wall e monitor professionale?
Il monitor professionale è generalmente indicato per dimensioni standard e visione ravvicinata. Il LED Wall è modulare e permette di realizzare superfici più grandi o dimensioni personalizzate.
È possibile collegare lo schermo al sistema elimina-code?
L’integrazione può essere valutata in base al sistema utilizzato dalla filiale, alle funzionalità disponibili e ai requisiti di sicurezza.
Serve personale tecnico per aggiornare i contenuti?
Le piattaforme di gestione sono generalmente progettate per consentire agli operatori autorizzati di programmare e pubblicare contenuti. Le modalità dipendono dal software e dalla configurazione scelta.
È possibile programmare messaggi diversi durante la giornata?
Sì. I palinsesti possono essere pianificati per giorno, fascia oraria, periodo promozionale o gruppo di schermi.
È possibile realizzare uno schermo su misura?
La modularità dei LED Wall permette di progettare dimensioni e proporzioni personalizzate in base allo spazio disponibile e alla risoluzione necessaria.
Gli schermi possono essere utilizzati anche nelle aree riservate al personale?
Sì. Possono supportare comunicazione interna, formazione e aggiornamenti operativi, prestando attenzione alla riservatezza delle informazioni mostrate.
Come si sceglie il pixel pitch?
Il pixel pitch viene scelto considerando distanza minima di osservazione, dimensione dello schermo, risoluzione desiderata e tipo di contenuto.
Trasforma la tua filiale in uno spazio di comunicazione smart
Gli schermi LED per banche, assicurazioni e agenzie finanziarie permettono di rendere la comunicazione più dinamica, coordinata e adatta alle esigenze della filiale moderna.
La vetrina può attirare l’attenzione dei passanti. L’ingresso può accogliere e orientare il cliente. La sala d’attesa può diventare uno spazio informativo. Le aree di consulenza possono utilizzare contenuti visivi per rendere più chiari prodotti e servizi.
Per ottenere risultati concreti è però necessario scegliere correttamente tecnologia, dimensioni, luminosità, risoluzione e sistema di gestione.
LED Display SRL realizza progetti personalizzati per singole agenzie e reti con più filiali.
Contatta LED Display SRL per ricevere maggiori informazioni e richiedere un preventivo personalizzato.
Il nostro team valuterà le caratteristiche dello spazio, la posizione del display, la distanza di visione e gli obiettivi di comunicazione per individuare la configurazione più adatta.
Raccontaci il tuo progetto e scopri come trasformare vetrine, aree di attesa e spazi di consulenza in un sistema di comunicazione digitale professionale.

